{"id":438,"date":"2024-10-24T11:33:45","date_gmt":"2024-10-24T09:33:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/?p=438"},"modified":"2024-10-24T11:46:45","modified_gmt":"2024-10-24T09:46:45","slug":"forme-dellinvisibile-emilia-isabella-qrcode-braille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/forme-dellinvisibile-emilia-isabella-qrcode-braille\/","title":{"rendered":"Forme dell\u2019invisibile \u2013 Emilia Isabella"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-audio aligncenter\"><audio controls src=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/forme-dellinvisibile-emilia-isabella.mp3\" autoplay><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Emilia Isabella<\/em>&nbsp;vive ed opera a Sermoneta.<br>Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia (Roma). Segue corsi di composizione e direzione di musica polifonica. Dal 1958 inizia ad operare nel mondo delle arri visive. Si dedica alla pittura e partecipa a concorsi nazionali ed internazionali. Dal 1976 si applica anche alla scultura (marmo, travertino, pietra<br>lavica, ferro) nel suo grande atelier nella campagna di Sermoneta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le perfette sculture di Emilia Isabella \u2013 talvolta elaborate sino alla assoluta levigatezza \u2013 nascono da una lunga ricerca che giunge a una purezza di forme utili a stabilire un intimo dialogo con lo spazio che le circonda.<br>Sono opere fatte di accorti rapporti di massa e volume, di un\u2019intensa presenza di valori materici. Invitano a superare la pura percezione visiva e giungere ad una accogliente, tattile, espressivit\u00e0. Nelle sue opere Emilia \u2013 musicista diplomata in pianoforte al Conservatorio di Roma \u2013 integra la sua esperienza di vita e di comprensione del mondo, con la somma delle conoscenze e l\u2019insieme delle tecniche scelte. Alcune opere sembrano provenire da un mondo alieno e pare vogliano comunicare attraverso un linguaggio di segni incisi, prodotti da una Intelligenza superiore; brani di \u201cgeometrie musicali\u201d, astratte come astratto \u00e8 il linguaggio musicale. L\u2019arte attesta i valori pi\u00f9 estremi, pi\u00f9 veri e profondi dell\u2019uomo; nelle espressioni pi\u00f9 oneste e sincere l\u2019artista testimonia una sacralit\u00e0 laica. L\u2019Invisibile, cui il titolo allude, \u00e8 l\u2019astrazione delle forme esposte \u2013 solo in alcuni casi naturalistiche \u2013 e dello sviluppo \u201caperto\u201d, asimmetrico, degli infiniti punti di vista necessari ad una esauriente, ma non conclusa, percezione. Astrazione come comprensione non esaustiva di un\u2019opera mai \u201cperfetta\u201d, ma s\u00ec assoluta! Le piccole installazioni e le sculture sfuggono ad una univoca impressione; in esse la materialit\u00e0 e la gravit\u00e0 del marmo sono annullate dalle forme dinamiche. L\u2019Invisibile del titolo suggerisce una realt\u00e0 Altra, sacra, potenzialmente divina. Le innumerevoli prove dell\u2019intelligenza dell\u2019uomo, quanto ha prodotto nell\u2019architettura e nell\u2019arte, la perfezione delle sue opere non possono meravigliare, dato che egli ne sarebbe, prima di tutte le altre creature, l\u2019Immagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emilia Isabella&nbsp;vive ed opera a Sermoneta.Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia (Roma). Segue corsi di composizione e direzione di musica polifonica. Dal 1958 inizia ad operare nel mondo delle arri visive. 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