{"id":306,"date":"2024-07-18T12:54:19","date_gmt":"2024-07-18T10:54:19","guid":{"rendered":"http:\/\/museidiocesilatinait.trasferimentiaruba.it\/sermoneta\/?p=306"},"modified":"2025-02-01T10:49:21","modified_gmt":"2025-02-01T09:49:21","slug":"forme-dellinvisibile-emilia-isabella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/forme-dellinvisibile-emilia-isabella\/","title":{"rendered":"Forme dell\u2019invisibile &#8211; Emilia Isabella"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"515\" height=\"222\" src=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/LINEA-DI-INTERVENTO-REALIZZATA-CON-IL-SOSTEGNO-DELLA-REGIONE-LAZIO-PER-BIBLIOTECHE-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-519\" srcset=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/LINEA-DI-INTERVENTO-REALIZZATA-CON-IL-SOSTEGNO-DELLA-REGIONE-LAZIO-PER-BIBLIOTECHE-1.jpg 515w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/LINEA-DI-INTERVENTO-REALIZZATA-CON-IL-SOSTEGNO-DELLA-REGIONE-LAZIO-PER-BIBLIOTECHE-1-300x129.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 515px) 100vw, 515px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Venerd\u00ec 19 aprile 2024&nbsp;<\/strong>| Ore 18:00 \u2013&nbsp;<strong>Museo Diocesano d\u2019Arte Sacra di Sermoneta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sculture e dipinti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Emilia Isabella<\/em>&nbsp;vive ed opera a Sermoneta.<br>Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia (Roma). Segue corsi di<br>composizione e direzione di musica polifonica. Dal 1958 inizia ad operare nel<br>mondo delle arri visive. Si dedica alla pittura e partecipa a concorsi nazionali ed<br>internazionali. Dal 1976 si applica anche alla scultura (marmo, travertino, pietra<br>lavica, ferro) nel suo grande atelier nella campagna di Sermoneta.<br>Hanno scritto di lei Marcella Cossu, Nello Ponente, Marco Valsecchi, Marcello<br>Venturoli, Giorgio Agnisola, Barbara Martusciello, Vincenzo Scozzarella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le perfette sculture di Emilia Isabella \u2013 talvolta elaborate sino alla assoluta<br>levigatezza \u2013 nascono da una lunga ricerca che giunge a una purezza di forme utili<br>a stabilire un intimo dialogo con lo spazio che le circonda.<br>Sono opere fatte di accorti rapporti di massa e volume, di un\u2019intensa presenza di<br>valori materici. Invitano a superare la pura percezione visiva e giungere ad una<br>accogliente, tattile, espressivit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/museidiocesilatinait.trasferimentiaruba.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Forme_dellInvisibile_Emilia_Isabella-576x1024-1.jpeg\" alt=\"Forme dell'Invisibile - Emilia Isabella\" class=\"wp-image-307\" srcset=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Forme_dellInvisibile_Emilia_Isabella-576x1024-1.jpeg 576w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Forme_dellInvisibile_Emilia_Isabella-576x1024-1-169x300.jpeg 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDialoghi contemporanei\u201d \u00e8 una rassegna di esposizioni temporanee, un confronto tra il patrimonio artistico antico della collezione permanente del Museo diocesano d\u2019Arte sacra di Sermoneta e la produzione moderna e contemporanea di alcuni artisti selezionati. Ma pi\u00f9 a fondo indaga sul legame tra l\u2019arte contemporanea e la spiritualit\u00e0 o il sacro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cForme dell\u2019Invisibile\u201d di Emilia Isabella \u00e8 una mostra personale e antologica. Intende tratteggiare un \u201critratto\u201d dell\u2019artista riflesso nella sua ampia produzione, i cui elementi attingono solo in parte alla natura, soprattutto alla materia (alle pietre e al marmo con le sue venature), alla geometria, al linguaggio astratto (come la scrittura della musica; l\u2019artista inizia il suo percorso come musicista) e alla bellezza di forme non figurative. Rappresentare l\u2019invisibile, dargli una forma. Quasi un ossimoro. Viviamo in un mondo che sovrabbonda di immagini, che ha allontanato da s\u00e9 il rapporto con un intangibile altrove. Che spazio c\u2019\u00e8, oggi, per l\u2019invisibile? Il tema dell\u2019invisibile ha origini molto antiche e, potremmo dire, riguarda il non-visibile ma non l\u2019impercepibile. Gi\u00e0 Aristotelesosteneva che le opere d\u2019arte si possono distinguere dai prodotti della natura, \u201cperch\u00e9 la loro <em>forma<\/em>\u2013non ancora visibile\u2013prima di penetrare nella materia, esiste nell\u2019anima dell\u2019uomo\u201d. L\u2019uomo possiede la capacit\u00e0 di cogliere l\u2019invisibile e tradurlo in forme e immagini. Alcuni secoli pi\u00f9 tardi Plotino, a proposito di come l\u2019intervento dell\u2019artista possa determinare la \u201cforma\u201d,affermer\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Bella potr\u00e0 apparire la pietra che \u00e8 stata condotta dall\u2019arte alla bellezza della forma, e sar\u00e0 tale non grazie al suo esser pietra, poich\u00e9 altrimenti anche l\u2019altra sarebbe ugualmente bella, bens\u00ec grazie alla forma che l\u2019arte le ha infuso. Certo la materia non possedeva questa forma, ma essa esisteva in chi la pensava anche prima di raggiungere la pietra; ed esisteva d\u2019altra parte nella mente dell\u2019artefice, non perch\u00e9 egli fosse dotato di occhi o di mani, ma in quanto partecipava dell\u2019arte.&#8221;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 da sole, queste riflessioni ci possono far comprendere come da sempre la creazione artistica sia stata legata agli interessi pi\u00f9 profondi dell\u2019uomo, alla sua mente, all\u2019anima, allo \u201cspirito\u201d e al rapporto con il non visibile. L\u2019arte \u00e8 stata strumento di conoscenza dell\u2019intangibile, del divino. Attraverso l\u2019arte l\u2019uomo ha cercato di rappresentarlo ed esprimere il proprio \u201cbisogno di Dio\u201d. Secondo Hegel, la raffigurazione artistica deve avere come oggetto la <em>soggettivit\u00e0 spirituale<\/em>, il sentimento dello spirito. L\u2019uomo deve acquisire attraverso l\u2019arte:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cun\u2019esistenza spirituale, nella quale non soltanto viene saputo come puro pensiero, a livello ideale, bens\u00ec pu\u00f2 anche essere sentito e intuito, cos\u00ec, come unica forma che attui la doppia esigenza per un verso della spiritualit\u00e0 e per l\u2019altro verso della possibilit\u00e0 di cogliere e di rappresentare per mezzo dell\u2019arte, non ci resta altro che l\u2019intimit\u00e0 dello spirito, l\u2019animo, il sentimento.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tal senso si esprimer\u00e0, all\u2019inizio del Novecento, anche il padre dell\u2019Astrattismo Wassily Kandinsky che, nel 1912, scriver\u00e0:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa vera opera d\u2019arte nasce dall\u2019artista in modo misterioso, enigmatico, mistico. Staccandosi da lui assume una sua personalit\u00e0 e diviene un soggetto indipendente con un suo respiro spirituale e una sua vita concreta. Diventa un aspetto dell\u2019essere. [\u2026] Se l\u2019arte \u00e8 momento di rivelazione dello Spirito, non potr\u00e0 che essere astratta, un\u2019arte senza oggetti, se non lo Spirito nella sua Rivelazione\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prime opere astratte di Kandinsky aprono la via al suono interiore dei segni e dei colori, alla continua ascesa verso la libert\u00e0 della materia, da raggiungere attraverso analogie e corrispondenze con la musica.&nbsp;E proprio la musica ci introduce alle \u201cForme dell\u2019Invisibile\u201d di Emilia Isabella. Nelle sue opere Emilia \u2013 musicista diplomata in pianoforte al Conservatorio di Roma \u2013 integra la sua esperienza di vita e di comprensione del mondo, con la somma delle conoscenze e l\u2019insieme delle tecniche scelte. Alcune opere sembrano provenire da un mondo alieno e pare vogliano comunicare attraverso un linguaggio di segni incisi, prodotti da una Intelligenza superiore; brani di \u201cgeometrie musicali\u201d, astratte come astratto \u00e8 il linguaggio musicale. L\u2019arte afferma \u201cla fede testarda dell\u2019umanit\u00e0 nell\u2019esistenza di un principio invisibile, immortale, immanente, presente al centro dell\u2019essere umano e, correlativamente, in un principio trascendente unico, eterno, non creato, creatore di tutte le cose\u201d. L\u2019arte attesta i valori pi\u00f9 estremi, pi\u00f9 veri e profondi dell\u2019uomo; nelle espressioni pi\u00f9 oneste e sincere l\u2019artista testimonia una sacralit\u00e0 laica. L\u2019Invisibile, cui il titolo allude, \u00e8 l\u2019astrazione delle forme esposte \u2013 solo in alcuni casi naturalistiche \u2013 e dello sviluppo \u201caperto\u201d, asimmetrico, degli infiniti punti di vista necessari ad una esauriente, ma non conclusa, percezione. Astrazione come comprensione non esaustiva di un\u2019opera mai \u201cperfetta\u201d, ma s\u00ec assoluta! Le piccole installazioni e le sculture sfuggono ad una univoca impressione; in esse la materialit\u00e0 e la gravit\u00e0 del marmo sono annullate dalle forme dinamiche. L\u2019Invisibile del titolo suggerisce una realt\u00e0 Altra, sacra, potenzialmente divina. Le innumerevoli prove dell\u2019intelligenza dell\u2019uomo, quanto ha prodotto nell\u2019architettura e nell\u2019arte, la perfezione delle sue opere non possono meravigliare, dato che egli ne sarebbe, prima di tutte le altre creature, l\u2019Immagine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video height=\"540\" style=\"aspect-ratio: 960 \/ 540;\" width=\"960\" controls src=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WhatsApp-Video-2024-12-30-at-15.01.19.mp4\"><\/video><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Un&#8217;intervista flash all&#8217;artista<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>UN MUSEO DA TOCCARE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Una esperienza dedicata a persone con ridotte percezioni sensoriali svolta nel mese di giugno 2024<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">                                 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"216\" class=\"wp-image-514\" style=\"width: 500px;\" src=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/LINEA-DI-INTERVENTO-REALIZZATA-CON-IL-SOSTEGNO-DELLA-REGIONE-LAZIO-PER-BIBLIOTECHE.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/LINEA-DI-INTERVENTO-REALIZZATA-CON-IL-SOSTEGNO-DELLA-REGIONE-LAZIO-PER-BIBLIOTECHE.jpg 515w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/LINEA-DI-INTERVENTO-REALIZZATA-CON-IL-SOSTEGNO-DELLA-REGIONE-LAZIO-PER-BIBLIOTECHE-300x129.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la mostra dedicata a Emilia Isabella, il Museo consolida l\u2019attenzione verso un pubblico diverso e pi\u00f9 ampio. Sono state svolte alcune visite tattili \u2013 guidate dalla dott.ssa Deborah Tramentozzi, consulente tiflologa \u2013 organizzate in collaborazione con la sezione di Latina dell\u2019Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ONLUS. Cos\u00ec alcuni visitatori hanno potuto avere una fruizione tattile per la percezione della forma, dei rapporti massa e volume (pieni-vuoti), dei valori materici delle pietre e del marmo, dalle fredde superfici scabre o lavorate fino alla massima levigatezza.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_185502-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-505\" srcset=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_185502-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_185502-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_185502-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_185502-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_185502-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_183616-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-493\" srcset=\"https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_183616-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_183616-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_183616-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_183616-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.museidiocesilatina.it\/sermoneta\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20240613_183616-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 19 aprile 2024&nbsp;| Ore 18:00 \u2013&nbsp;Museo Diocesano d\u2019Arte Sacra di Sermoneta Sculture e dipinti Emilia Isabella&nbsp;vive ed opera a Sermoneta.Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia (Roma). 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