Teramo, 1945 – Latina, 2008



Nasce in Abruzzo e si trasferisce nel Lazio, dove perfeziona la passione per la scultura formandosi presso importanti studi d’arte, in particolare quello di Giacomo Manzù.
Dal maestro apprende la tecnica della fusione in bronzo e l’ispirazione plastica.
Dal 1972, anno della sua prima personale a Giulianova, espone regolarmente in Italia e in Giappone, traendo forte ispirazione dai suoi soggiorni a Ischia.
Sebbene attivo anche nella pittura, il suo lascito principale sono sculture figurative dedicate a temi sacri, mitologici e universali.
Nel 2010 la città di Roma gli ha dedicato una grande retrospettiva postuma.
