Tony Di Nicola
Sfinge, 1997
Marmo, altezza cm 50
In quest’opera la pietra prende vita. Il volto, che richiama una divinità pagana di ispirazione classica, mostra una lavorazione non del tutto terminata sul retro del capo. L’artista utilizza la figura femminile — suo soggetto ricorrente — per bilanciare con armonia i pieni e i vuoti, il concavo e il convesso. La scultura non rappresenta quindi una sfida solo tecnica, bensì l’evoluzione di un percorso interiore che prende forma e materia.

ENGLISH
Tony Di Nicola
Sphinx, 1997
Marble, height 50 centimeters.
In this work, stone comes to life. The face, reminiscent of a classically inspired pagan deity, shows unfinished work on the back of the head. The artist uses the female figure (a recurring subject) to harmoniously balance solids and voids, concave and convex. The sculpture therefore represents not only a technical challenge, but the evolution of an interior journey that takes shape and materiality.

ESPANOL
Tony Di Nicola
Esfinge, 1997
Mármol, 50 centímetros de altura.
En esta obra, la piedra cobra vida. El rostro, que evoca a una deidad pagana de inspiración clásica, muestra un acabado inacabado en la parte posterior de la cabeza. El artista utiliza la figura femenina (un tema recurrente) para equilibrar armoniosamente sólidos y vacíos, cóncavos y convexos. La escultura representa, por lo tanto, no solo un desafío técnico, sino la evolución de un viaje interior que toma forma y materialidad.


